Curiosità sulle talpe

Come fanno le talpe, che vivono al buio, a trovare da mangiare?

Le talpe vivono sottoterra e ci vedono poco.
I loro occhi minuscoli sono completamente nascosti dal peli. Grazie soltanto al loro fiuto, trovano vermi, le larve e gli insetti che, come loro vivono al buio. Ne hanno bisogno in quantità. Una talpa mangia in un giorno circa tanto cibo quanto il suo peso. Quando non trova più niente da mangiare nei suoi cunicoli di caccia, va a scavare più lontano.


Che fa la talpa con le sue robuste zampe?


Quando scavi una galleria nella sabbia, tu gratti con le dita e, con  una paletta, prelevi la sabbia e ne fai un mucchio. La talpa non ama la sabbia, ma scava gallerie nel sottosuolo dei prati e dei giardini. Per fare questo ha degli ottimi strumenti. Si apre la strada nel terreno con il musetto appuntito. Poi rimuove il terriccio con le robuste zampe anteriori che terminano con due forti mani, vere e proprie palette. Utilizza gli unghioni come rastrelli. Con le zampe posteriori sposta il terriccio dietro di sé, fino a farlo uscire dalla galleria. Così forma quei caratteristici mucchietti di terra che si vedono facilmente in estate nei prati e nei campi.
"Animali dei campi e dei giardini, Fabbri Ed."

 


Come si nutre la talpa?


La talpa, sempre affamata, trova il cibo nel suolo in cui vive. La sua bocca è posta nella parte inferiore del musetto, perciò in posizione tale che scavando non ingoia il terriccio; divora però tutti gli animaletti che incontra: vermi, larve, insetti, chioccioline. I dentini appuntiti le permettono di frantumare anche il più duro carapace. Spesso accade che animaletti più grossi cadano nelle gallerie: topini, lucertole, ranocchie, serpentelli. La talpa avverte la loro presenza, con l'olfatto e con l'udito, si precipita su di messi e li divora. La talpa consuma molte energie per scavare, perciò ha bisogno di molto cibo. Quando proprio non trova altro, arriva anche a divorare i propri simili.
"Animali dei campi e dei giardini, Fabbri Ed."

Caratteristiche sulle talpe

La talpa è un piccolo insettivoro lungo 12-15 cm e peso 65-120 gr, con una pelliccia totalmente nera. E' presente in tutta l'Europa centro occidentale dalla pianura fino a 2000 metri di altitudine, in campi coltivati, prati con terreni prevalentemente freschi, porosi dove può agevolmente scavare le sue gallerie.  L'intero corpo è strutturato per lo scavo: il profilo è compatto, il padiglione auricolare è pressoché inesistente, gli arti e la coda sono brevi. Gli arti, specialmente gli anteriori, sono racchiusi all'interno del corpo; ne emergono, ai lati della testa, solo il polso e la mano. Le "mani" anteriori sono grandi, larghe, fornite di cinque dita munite di robuste unghie.  La talpa usa le mani come delle pale, smuovendo e gettando indietro la terra che viene quindi spalata ai lati del corpo.
La talpa europea è un'eccellente scavatrice e conduce una vita sotterranea, spostandosi in una rete di gallerie.
La talpa trasporta la terra ottenuta scavando le gallerie più profonde (sino ad 1 m) in superficie, creando le caratteristiche collinette, facilmente osservabili sui campi e sui prati.
Il nido è costruito in un'apposita camera posta lateralmente ad una delle gallerie principali. Strategicamente il nido è situato in modo tale da assicurare una rimozione repentina dei piccoli se minacciati. Per la costruzione del nido la femmina utilizza del materiale che trova in superficie in prossimità delle gallerie: le foglie, l'erba, la carta, la lana o i resti di plastica vengono compressi a forma di palla creando un comodo nido per il parto e per l'accrescimento della prole.
La talpa è un animale profondamente solitario; sia i maschi che le femmine manifestano infatti uno spiccato comportamento territoriale. Le talpe si "tollerano" solo durante gli accoppiamenti e lo svezzamento dei piccoli. La stagione della riproduzione cade tra la fine dell'inverno e l'inizio dell'estate ed è solitamente breve. La gestazione si protrae per un mese e conduce alla nascita di 4-5 piccoli, partoriti in un apposito nido.
La talpa è un predatore specializzato nella cattura dei lombrichi. A tal fine essa scava lunghi cunicoli (gallerie di alimentazione) che fungono da vere e proprie trappole a caduta. Questa tecnica le consente di crearsi un'ingente scorta di lombrichi.
La talpa europea non conosce un periodo invernale di letargo o di torpore. Essa inizia la propria attività poco prima dell'alba, intervallando 4 ore di operosità con altrettanto di riposo nella tana. 
Si ritiene che la maggior parte degli individui non sopravviva oltre i 3 anni, anche se qualcuno ha raggiunto i 6.